Sospiri di monaca

Le origini della ricetta sono confuse, anche se risulta essere un dolce molto antico, si conoscono più leggende dove i sospiri di monaca sono protagoniste.

Una di queste leggende narra che le suore di clausura del locale convento avessero confezionato questi dolci per il matrimonio tra il conte di Conversano e la notissima Lucrezia Borgia. Tutto era pronto per festeggiare degnamente le regali nozze, ma la sposa senza un motivo plausibile, non arrivò mai all’altare e agli ospiti che sospiravano per la lunga attesa, furono serviti per ingannare il tempo, i pasticcini delle suore.

Adesso il dolce:

Ingredienti:

Per il pan di Spagna:

80 g Farina

80 g Fecola

10 g lievito

240 g Albumi (circa 6)

50 g Zucchero

130 g Tuorli (circa 6)

60 g Zucchero

Vaniglia (mezzo baccello)

Scorza di mezzo limone 

Per la farcitura:

500 g Ricotta

80 g Zucchero 

50 g Gocce di cioccolato fondente

Per guarnire:

Zucchero a velo q.b.

Per la bagna:

125 g di acqua


50 g di zucchero semolato


qualche goccia di rhum (facoltativo)

Fare uno sciroppo facendo bollire tutti insieme gli ingredienti.

Preparazione:

In una terrina unire le uova allo zucchero e a un pizzico di sale e sbattere a bagnomaria per 15-20 minuti fino a ottenere un impasto molto chiaro e spumoso. Aggiungere poco alla volta la farina setacciata amalgamando dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto.

Versare l’impasto in una sac à poche con bocchetta larga e liscia e formare dei dischi di 8 cm circa su una teglia precedentemente imburrata e infarinata e cuocere in forno a 180° per 20 minuti circa. Dopodiché aprire parzialmente lo sportello del forno e tirare fuori i dischi di pan di Spagna solo quando si saranno raffreddati quasi del tutto. A quel punto spostare i dischi su una griglia per farli asciugare per bene.

Per la crema di ricotta

Mettere la ricotta di pecora a sgocciolare in un colino e riporla in frigorifero, quindi setacciarla e mescolarla per bene in una terrina insieme allo zucchero e alle gocce di cioccolato.

Come realizzare i sospiri di monaca 

Tagliare a metà i dischi di pan di Spagna, spruzzare un po’di bagna in entrambi i dischi e farcirli con la crema di ricotta. Quindi cospargere i sospiri di monaca con abbondante zucchero a velo.

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Rame di Napoli

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Le rame di Napoli sono dei dolci tipici di Catania consumati durante le festività dei defunti.
È un biscotto dal cuore morbido al gusto di cacao, ricoperto per intero da una glassa di cioccolato fondente.
Non si conosce con esattezza l’origine del nome tuttavia esistono varie ipotesi: la prima cita un pasticciere di Napoli come inventore di questa ricetta; un’altra ipotesi parla di un atto di vassallaggio della Sicilia nei confronti di Napoli durante l’epoca del Regno delle due Sicilie. L’ultima ipotesi, risalente sempre al Regno delle due Sicilie, sembra anche la più verosimile. Si afferma, infatti, che durante l’impero Borbonico, successivamente all’unificazione del Regno di Napoli con il regno di Sicilia, fu coniata una moneta contenente una lega di rame, in modo da sostituire la più ricca lega di oro e argento. Il popolo, con l’introduzione di tale moneta, pensò bene di creare un dolce che riproducesse tale moneta, inventando così la rama di Napoli.
La ricetta originale conteneva farina, zucchero, cacao amaro e marmellata di arance ma negli anni vennero apportate diverse modifiche, sia nella dimensione che negli ingredienti utilizzati, introducendo l’uso di Nutella e altre marmellate. Tradizionalmente preparato durante le festività di Ognissanti viene regalato ai bimbi, come dono dai parenti defunti per essere stati buoni durante l’anno

La ricetta

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Ingredienti:

1 kg di farina 00
300 gr di zucchero
4 cucchiai di miele
150 gr di cacao amaro
2 cucchiai di cannella
2 cucchiaini di chiodi di garofano
600 gr di latte
2 bustine di lievito
Scorze di 2 arance o 4 cucchiai di marmellata di arance
150 gr di olio di semi

Per la glassa:

400 gr di cioccolato fondente
Pistacchio tritato q.b.

Preparazione:

Versate in una ciotola lo zucchero, il lievito setacciato, il cacao amaro setacciato, il miele, l’olio, la cannella e i chiodi di garofano. Mescolate bene il composto aggiungendo un po’ alla volta la farina setacciata e il latte fino ad ottenere un composto cremoso.
Preriscaldare il forno a 180°.
Disporre su una teglia coperta con carta da forno piccole cucchiaiate dell’impasto cercando di dare una forma ovoidale o rotonda e infornare per 10/15 minuti fino a quando non saranno cotti.
Quando le rame di Napoli si saranno raffreddate, preparare la glassa facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato da versare sui biscotti. Decorare con i pistacchi tritati.
Lasciare asciugare per qualche ora.

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‘Nzuddi

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Gli ‘Nzuddi, sono dolci tipici delle province di Messina e Catania, di forma sferica, leggermente schiacciata, di colore dorato, a base di farina, zucchero, mandorle, cannella, albume d’uovo e arancia. Storicamente gli ‘nzuddi venivano realizzati per la festa della Madonna della Lettera, Santa Patrona della città di Messina, il 3 di giugno. Da alcuni anni sono preparati per la commemorazione dei defunti e per Ognissanti. Questi dolci venivano preparati nel monastero delle Suore Vincenziane da cui prendono il nome.

Ingredienti:

500 g di farina 00
400 g di zucchero
100 g di mandorla tostate
2 cucchiai di miele
Un albume d’uovo
Scorza di un’arancia candita
Marmellata di arance: 1 cucchiaio
Lievito per dolci: 1/2 bustina
Cannella in polvere q.b.
Acqua q.b.
Mandorle sgusciate per guarnire: q.b.

Preparazione:
In una terrina mescolare insieme la farina, lo zucchero, le mandorle tritate finemente, il trito della scorza d’arancia candita, la marmellata e la cannella. Quindi aggiungere l’albume d’uovo montato a neve e i due cucchiai di miele. Cominciare a impastare il tutto con acqua da aggiungere a poco a poco, fino a ottenere un composto omogeneo un po’ appiccicoso.
Staccare dall’impasto dei tocchetti e modellarli su una spianatoia cosparsa di due parti di zucchero e una parte di farina, dandogli una forma quasi circolare molto larga e dello spessore di 1 cm circa.
Trasferire gli ‘nzuddi su una teglia rivestita con carta forno e collocare una mandorla intera al centro di ciascun ‘nzuddo. Riporre il tutto in forno preriscaldato ventilato a 200° C o 180° C non ventilato e cuocere finché gli ‘nzuddi non avranno assunto un colorito dorato, quindi continuare la cottura a 100° C per una decina di minuti al massimo finché i biscotti non si siano asciugati bene anche al loro interno.
Una volta cotti lasciarli raffreddare prima di staccarli dalla carta forno. I Biscotti alle mandorle (‘Nzuddi) sono pronti.
 

 

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Crostata al gelo di anguria

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Un dolce siciliano ideale per l’estate è il gelo d’anguria, un dolce al cucchiaio preparato con il succo di anguria ed aromatizzato con cannella.

Con il gelo d’anguria si può fare la crostata.  Ingredienti per una tortiera da 20 cm di diametro.

Ingredienti per la pasta frolla:

125 gr. farina 00

75 gr. burro

50 gr. zucchero a velo

1 tuorlo

1 pizzico di sale

scorza grattugiata di limone

1/2 bacca di vaniglia

 
Ingredienti per il ripieno:

50 gr. cioccolato fondente (facoltativo)

1 lt di succo d’anguria (4 kg. circa di anguria)

80 gr. di zucchero

80 gr. amido di mais

cannella q.b.

aroma di cannella

 
Per la decorazione:

gelatina

pistacchi

Come preparare la crostata con gelo di anguria.
Per prima cosa preparate il gelo d’anguria seguendo la ricetta:

Prendete la polpa dell’anguria, tagliatela a pezzi e privatela dei semi.
Passate i pezzi d’anguria nel passa verdure o nel robot da cucina, filtrate il succo, fino ad ottenere circa  1 lt. di succo.
Nel frattempo pesate l’amido e setacciatelo.
Versate l’amido in una pentola e cominciate a diluirlo lentamente con il succo d’anguria fin quando non avrete ottenuto una crema liquida evitando di far formare dei grumi.
Aggiungete il resto del succo ed infine lo zucchero.
Mettete la pentola sul fuoco a fiamma media e mescolate accuratamente affinché il gelo non si addensa per circa 15 minuti.
Il gelo sarà pronto quando scenderà a nastro dal cucchiaio.
Togliete il gelo di anguria dal fuoco e versatelo in un recipiente.
A questo punto potrete aromatizzare il gelo con la cannella.
Lasciate raffreddare fuori dal frigo e solo quando il gelo d’anguria sarà freddo potete aggiungere le gocce di cioccolato e versarlo nelle coppette decorando con dei pistacchi tritati se si vuole un dessert fresco per questo periodo.
Se si vuole utilizzare per la crostata, si deve riporre, dopo averlo fatto raffreddare, in frigo fino al momento di utilizzarlo.
Intanto preparate la frolla mettendo in un mixer la farina, lo zucchero, il burro, il sale, la scorza di limone e i semi di mezza bacca di vaniglia. Lavorate il tutto fino a quando il burro non si sarà mescolato agli altri ingredienti. Infine, aggiungete l’uovo e lavorate ancora. Otterrete una pasta a grosse briciole che dovrete lavorare un paio di minuti con le mani.
Avvolgete la pasta frolla nella pellicola trasparente e riponete in frigo per almeno un’ora.
Trascorso questo tempo, stendete la pasta frolla e foderate una teglia possibilmente a cerniera.
Rivestite la teglia con la pasta frolla, ritagliate il bordo e bucherellate il fondo con una forchetta.
Rivestite la pasta frolla con un foglio di carta da forno e riempitela con dei legumi secchi.
Mettete in forno a 180 C per 15 minuti circa.
Trascorso questo tempo togliete i legumi e la carta forno e rimettetela in forno fin quando non sarà ben dorata.
Appena pronta aspettate che si raffreddi, nel frattempo sciogliete il cioccolato (a bagnomaria oppure nel microonde) e spennellate l’interno del guscio di frolla con il cioccolato.
Quando il cioccolato sarà asciutto riempite con il gelo di anguria e livellatelo con un cucchiaio.
Riscaldate un pó di gelatina per dolci e spennellate tutta la superficie in maniera tale che sia ben lucida.
Decorate con i pistacchi e ponetela in frigo per un paio d’ore prima di essere servita.

 

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Zeppole di riso o crispelle di riso

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Le zeppole o crispelle di riso, sono dei tipici dolci fritti catanesi, a base di riso, che vengono generalmente preparati nel periodo di San Giuseppe (19 marzo), tanto da essere un dolce tipico della festa del papà.
Nel resto della Sicilia sono note anche come zeppole di riso.
Sembra che a realizzare questo dolce siano state per prime le suore benedettine del convento di Catania nel XVI secolo, come risulta da antichi testi di cronisti catanesi, tant’è che le zeppole vengono a volte chiamate benedettine.

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La ricetta

Ingredienti:

Un litro di latte
300 g di riso
150 g di miele
150 g di farina 00
60 g di zucchero semolato
20 g di lievito di birra
Una scorza grattugiata di un’arancia e di un limone
Un cucchiaino di sale
Un cucchiaino di cannella
Zucchero a velo q.b.
Olio per friggere

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Preparazione:

Portare a bollore il latte con la cannella. Aggiungere il sale, versare il riso e cuocere a fiamma bassa fino a quando il latte non verrà completamente assorbito dal riso.
Togliere il riso dal fuoco e una volta tiepido, aggiungere la farina, lo zucchero, le scorze grattugiate dell’arancia e del limone e il lievito di birra sciolto in un pò d’acqua calda. Impastare bene, coprire con una pellicola e lasciare lievitare per un paio d’ore.
Una volta che il preparato delle crispelle di riso sarà lievitato, staccare dei tocchetti da esso e modellarli in tanti cilindretti spessi quasi un dito e lunghi 4-5 cm.
Friggere le crispelle di riso a fuoco basso in abbondante olio caldo, rigirandole di tanto in tanto fino a farle ben dorare, oppure in una friggitrice,  riporle su carta assorbente in modo che perdano l’olio in eccesso. Quindi trasferire le crispelle di riso catanesi su di un piatto da portata e versare sopra il miele caldo e dello zucchero a velo misto a un pizzico di cannella.

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Ciambella con solo albumi

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La Ciambella con soli albumi è un dolce molto soffice, leggero e aromatizzato alla vaniglia, che vi permetterà di consumare gli albumi avanzati magari da altre preparazioni per le quali avete utilizzato solo i tuorli.

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Ingredienti (per 6-8 persone):

150 gr di farina 00
225 gr di zucchero 
125 gr di olio di semi
250 gr di albumi 
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci (in polvere)

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Preparazione:

Lavorate in una ciotola di una planetaria la farina con lo zucchero, l’olio di semi, la vanillina e il lievito per dolci.
Nel frattempo in un altra ciotola montate a neve gli albumi e aggiungeteli all’impasto con una spatola, mescolando dal basso verso l’alto per non farli smontare.
Versate l’impasto in uno stampo a ciambella unto e infarinato e infornate a 180° per 30 minuti.

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Cupcake all’arancia

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Ingredienti:

86 gr di olio di semi o di girasole
100 gr di zucchero semolato
1/2 fiala di aroma all’arancia
210 gr di farina 00
1 cucchiaino e 1/2 di lievito
un pizzico di sale
60 ml di latte

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Procedimento:

In una ciotola, usando la frusta elettrica o un robot da cucina, sbattete a crema le uova,  poi aggiungete  lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida. Aggiungete l’olio e l’essenza di arancia e amalgamate bene. In un’altra ciotola setacciate la farina con il lievito e il pizzico di sale e aggiungetela al composto di uova un pò alla volta mescolando bene e allungando con il latte.
Nello stampo da muffin mettete i pirottini, versate l’ impasto, aiutandosi con un cucchiaio o meglio ancora con il sac a poche, riempite fino a 3/4 del livello.
Infornate a 180 gradi per 20-25 minuti. Fate sempre la prova stecchino o spaghetto,  deve uscire asciutto. Lasciate raffreddare i cupcakes all’arancia e se volete potete procedere alla decorazione a vostro piacere e gusto.

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Banana bread

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INGREDIENTI:

Dosi per 6 persone
Banane: polpa 450 gr (circa 4 banane)
Uova: 2
Olio di semi: 90 g
Zucchero: 90 g
Farina: 200 g
Cannella: in polvere mezzo cucchiaino
Sale: 1 pizzico
Lievito chimico in polvere: 6 g
Bicarbonato: 3 g
Limoni: succo q.b.

PREPARAZIONE:

Per preparare il banana bread, iniziate schiacciando con una forchetta la polpa di 3 o 4 banane molto mature e irroratele con qualche goccia di succo di limone perchè non anneriscano. In una ciotola mettete le uova, l’olio, lo zucchero e un pizzico di sale,  montate fino ad ottenere un composto spumoso. Incorporate le banane schiacciate e amalgamate il tutto.
Infine setacciate la farina, il lievito per dolci e il bicarbonato e aggiungeteli al composto, sempre mescolando. Insaporite con mezzo cucchiaino di cannella in polvere. Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake delle dimensioni di circa 24x12x7 e versatevi l’impasto (il cui volume non dovrà superare i 2/3 dello stampo); infornate quindi a 180°C per circa 60 minuti, per verificare la cottura del banana bread fate la prova dello stecchino o spaghetto, che dovrà risultare asciutto. Servite il banana bread a fette freddo o leggermente riscaldato al forno.

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CONSIGLIO

Per rendere il banana bread ancora più goloso e apprezzato dai bambini aggiungete nell’impasto delle gocce di cioccolato, altrimenti delle noci o nocciole tritate.

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Pollo con peperoni

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Ecco la ricetta per un secondo piatto a base di carne facile da preparare e pronto in pochi minuti.

Ingredienti (per 4 persone)

pollo a pezzettoni o a fette, 1 kg
cipolla, 1
peperone rosso, 2
peperone giallo, 2
pomodori maturi, 200 gr
vino bianco secco, 100 ml
timo o salvia, q.b.
sale, pepe, olio q.b.

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Preparazione

Prendiamo una padella dai bordi alti o wok mettendo all’interno i peperoni tagliati a listarelli e dare una mezza cottura, fatto ciò togliamoli dal fuoco e mettiamoli  da parte. Nella stessa padella mettiamo la cipolla tritata finemente insieme ad un filo di olio. Non appena avrà iniziato ad appassire, aggiungiamo i pezzi di pollo o le fette, lasciandoli rosolare per una decina di minuti da entrambi i lati sfumando con il vino bianco.
Abbassiamo il fuoco e  mentre attendiamo che l’alcol evapori, aggiungiamo i pomodori che precedentemente abbiamo tagliato a cubetti. Mettiamo il coperchio sopra alla padella e proseguiamo con la cottura a fiamma moderata per 10 minuti. Infine, aggiungiamo i peperoni che abbiamo già precotto e messi da parte e condiamo il tutto con un pizzico di sale, pepe e una spolverata di timo o salvia. Copriamo nuovamente con il coperchio e proseguiamo con la cottura per altri 20 minuti circa. Se necessario, aggiungiamo dell’altro vino bianco per aiutere a mantenere la carne più morbida.

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Non solo parole Maria

Biscotti al limone

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Ingredienti per la pasta frolla
(per 20 biscotti)

Farina 00 250 gr
Uova 1 intero
Zucchero a velo 60 gr
Limoni la scorza di due
Burro freddo 125 gr (si può sostituire con 70 gr di olio – in questo caso non necessita di riposare in frigo)

Per la crema al limone:

Farina 5 gr Maizena o fecola 10 gr
Latte 125 ml
Uova 2 tuorli
Zucchero semolato 35 gr
Limoni la scorza di due

Per spennellare

Uova 1

Preparazione:

Per realizzare i biscotti al limone iniziate dalla preparazione della pasta frolla: setacciate la farina e trasferitela nel mixer, aggiungete il burro e un pizzico di sale e frullate fino ad ottenere un composto sabbioso, a parte grattugiate la scorza dei limoni.
Trasferite poi il composto sabbioso su una spianatoia formando la classica fontana e versate al centro lo zucchero e aggiungete la scorza dei limoni al composto per aromatizzarlo. Incorporate ora i tuorli e impastate velocemente a mano per amalgamare gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo e compatto,  Formate un panetto, avvolgetelo con la pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero a rassodare per almeno 30 minuti.

Preparazione della crema:

scaldate in un pentolino il latte con la scorza del limone, portatelo a sfiorare il bollore e poi spegnete il fuoco.  A parte, in una ciotola versate i tuorli e lo zucchero e montate il composto con una frusta finché non sarà chiaro, unite poi la farina e la maizena setacciate poco alla volta continuando a mescolare con la frusta e per ultimo incorporate anche il latte caldo. Traferite la crema in un pentolino avendo cura di passarla attraverso un colino per trattenere la scorza del limone ed eventuali grumi. Cuocete la crema a fuoco basso continuando a mescolare con la frusta 
fino ad ottenere una consistenza soda e compatta. Versate la crema in una ciotolina, ricopritela con la pellicola e lasciate raffreddare la crema in frigorifero. Intanto tirate fuori il panetto di pasta frolla e stendetelo con il mattarello su una spianatoia un’infarinata creando una sfoglia spessa circa 2-3 mm.  Con un taglia biscotti del diametro di 6 cm ricavate 40 cerchi perché ciascun biscotto sarà composto da due dischi di pasta (potete variare la forma dei biscotti usando stampini a forma di fiore o cuore). Togliete dal frigorifero la crema e trasferitela in una sac-à-poche, spremete un ciuffo di crema al centro del disco di pasta frolla, poi spennellate il bordo di pasta con l’uovo sbattuto e ricoprite con un altro disco di pasta; sigillate bene i bordi con le dita e poi ponete i biscotti ottenuti su una leccarda rivestita di carta da forno.
Cuocete i biscotti in forno preriscaldato statico a 180° per 20 minuti (oppure in forno ventilato a 160° per circa 15 minuti), i biscotti non dovranno diventare dorati ma mantenere un colore chiaro. A cottura ultimata, sfornate i vostri biscotti al limone e fateli raffreddare prima di gustarli. 

Conservazione

Conservate i biscotti al limone in una scatola di latta per 2-3 giorni. Potete congelare a parte la frolla e scongelarla in frigorifero al momento del bisogno. 

Consiglio

Se desiderate variare il gusto del ripieno, farcite i vostri biscotti con confetture di frutta e se volete renderli ancora più golosi, ricopriteli con una deliziosa glassa all’acqua!